PATRIMONIO CONDIVISO

L'idea di realizzare un unico un progetto culturale è nata dalle numerose azioni di studio e ricerca intraprese, in quesi primi anni di attività, dalla Pro Loco Pitelli; iniziative che hanno gradualmente aiutato a definire un panorama storico e culturale che merita adeguati approfondimenti e specifiche ricerche.

Da qui l'esigenza di fare il punto della situazione su quanto fino ad ora realizzato e di definire finalità e obiettivi, ipotesi e metodologie di lavoro e di focalizzare e condividere, con i partner della Pro Loco, i risultati attesi.

In sintesi la Pro Loco si fa promotore di un progetto complessivo di recupero della storia, della memoria, delle tradizioni locali con il preciso obiettivo non solo di stimolare progetti di ricerca, ma anche e soprattutto di censire, catalogare e, per quanto riguarda le testimonianze immateriali, “riordinare l'esistente”, per dare vita a qualcosa di concreto che diventi patrimonio condiviso dell'intera comunità (e non solo) e che possa essere facilmente raccontato e tramandato ai posteri.

 

Di seguito, quindi, in sintesi, gli obiettivi specifici alla base di ciascuna azione progettuale:

- LA RICERCA: analisi del contesto storico e culturale del paese, raccolta di informazioni e documenti, censimento delle emergenze storico-artistiche

- IL RACCONTO: individuare adeguati strumenti di divulgazione parametrati a ciascun filone progettuale

- LA PROMOZIONE: individuare punti di forza che possano costituire spunto per azioni di valorizzazione e di promozione turistico/culturale

 

Di seguito elenchiamo le iniziative culturali di maggior rilievo messe in atto dalla Pro Loco Pitelli:

  1. MEMOPITELLI.IT (Museo Virtuale della storia , delle storie e delle tradizoni pitellesi)
  2. LE ORIGINI DEL PAESE E LA SUA STORIA (ricerche e libro)
  3. IL PATRIMONIO STORICO – ARTISTICO (scoperte e promozione)
  4. LA RISCOPERTA E LA SALVAGUARDIA DEL DIALETTO PITELLESE (interviste-studi e seminari)
  5. DAI GARIBALDINI ALLA II GUERRA MONDIALE: MOVIMENTI POLITICI E MEMORIA PARTIGIANA (ricerche e libro)
  6. SCORCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE (Mostra storica di cimeli delle due guerre mondiali)
  7. FERRO , FUOCO E SANGUE (Mostra storica di cimeli della Prima Guerrra Mondiale a cent'anni dalla fine)
  8. MUSEO PITELLESE (Grazie alla cooperazione di alcuni enti Pitellese nel 2019 si realizzerà una mostra permanente tipo museo sulla collezione dei cimeli storici privati del socio Pro Loco Tonio Cannas)

Il restauro della tela cinquecentesca di Pitelli

Arte, storia, devozione e ricerca scientifica alla scoperta di un'opera d'arte simbolo di rinascita per un'intera comunità

Una tela di grandi dimensioni, che fu pala d'altare del primo luogo di culto del paese di Pitelli: un piccolo oratorio “campestre”, eretto in collina per comodità degli abitanti, che da poco avevano abbandonato l'antico abitato costiero di San Bartolomeo di Cento Chiavi.Una crocifissione, di pregevole fattura: ai piedi della croce la Vergine, San Giovanni, Santa Maria Maddalena e San Bartolomeo, ancora oggi patrono di Pitelli.Un cartiglio in latino, in cui è indicato un anno, il 1590, ed esplicitamente richiamata la comune volontà degli abitanti di Pitelli di realizzare quest'opera per la propria chiesa.Gli spunti per approfondire la ricerca e lo studio sul dipinto c'erano tutti: ma quanto è emerso nel corso degli studi e durante le operazioni di restauro, anche grazie ad indagini diagnostiche approfondite, realizzate con tecnologie all'avanguardia, ha superato ogni aspettativa.Grazie al progetto culturale curato dalla Pro Loco Pitelli, che ha condotto approfonditi studi sul contesto storico, e all'impegno della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, guidata dal parroco Don Giovanni Tassano, il dipinto ha iniziato il suo cammino di “bene culturale”, con il primo passo, imprescindibile: il restauro conservativo, realizzato da Francesca Gatti, sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza della Liguria, nella persona del Dott. Massimo Bartoletti.Fondamentale il supporto della Fondazione Carispezia, che ha selezionato nell’ambito del bando “Conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio” il progetto – risultato in linea con i criteri proposti – e sostenuto lo sforzo della comunità pitellese, mettendo a disposizione le risorse necessarie per completare l’intervento, già finanziato da Pro Loco Pitelli e Parrocchia, e avviato più di un anno fa.Il 20 ottobre, alle ore 18, presso la Chiesa Parrocchiale di Pitelli, il dipinto sarà presentato alla comunità: sarà un'occasione per ammirare l'opera riportata al suo originario splendore e per raccontare quanto è emerso in questa prima fase di studio.Talvolta, nella ricerca, è necessario guardare “oltre” le apparenze, leggere tra le righe di quella che può sembrare una semplice scritta in latino, osservare con attenzione ogni minimo dettaglio: una pennellata, un'ombra, un tono di colore può rivelare l'imponderabile. Chi ha condotto meticolosamente le operazioni di restauro, con mano magistralmente guidata dall'esperienza del funzionario della Soprintendenza,ha lavorato in questo modo: e le sorprese, quindi, non mancheranno.Il dipinto troverà la sua definitiva collocazione presso la Chiesa Parrocchiale di Pitelli, ma è in programma anche un'esposizione temporanea presso il Museo Diocesano della Spezia, arricchita da ulteriori occasioni di incontro e di racconto dell'opera e del suo contesto storico, con iniziative destinate alle scuole, alla comunità scientifica e alla cittadinanza spezzina.La tela cinquecentesca di Pitelli riveste un valore simbolico, oltre che devozionale, storico ed artistico, che va ben oltre il pur importante e fondamentale intervento conservativo. Si colloca, infatti, all'interno di una serie di iniziative che, negli ultimi anni, hanno visto la comunità pitellese, parte attiva e propositiva per la riscoperta della storia e la valorizzazione delle proprie tradizioni.Grazie a questo impegno Pitelli è, oggi, uno del Borghi Autentici d'Italia.

Nel XXI secolo, proprio come nel Cinquecento, sono stati gli abitanti di Pitelli ad aver preso l'iniziativa, affiancati, in questo caso, dalla Fondazione Carispezia, che, sostenendo il recupero di un'opera d'arte, ha permesso di concretizzare l'obiettivo comune di rafforzare l’identità locale, legando il bene restaurato all’attività culturale e sociale dei soggetti coinvolti, in un contesto più ampio di comunità e di territorio.


FERRO - FUOCO E SANGUE

Mostra Storica sulla PRIMA GUERRA MONDIALE dedicata agli EROI PITELLESI DECORATI CON MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALORE MILITARE Eraldo Bertucci e Oniglio Calzolari che presero parte all Impresa di Premuda e alla Beffa di Buccari. CONOSCERE IL PASSATO PER COSTRUIRE UN FUTURO DI SLIDARIETA' E COLLABORAZIONE.


Presentazione Libro "Pitelli e la sua storia"

Confusi, distratti e disorientati dalle varie forme di comunicazione, ci dimentichiamo, e passano inosservate ai più, le presentazioni di un libro, momento di non secondaria importanza in fatto di comunicazione.
Quello che desidero esprimere è l'apprezzamento intenso e sincero per il lavoro svolto dalla Pro Loco Pitelli, dai suoi componenti il Consiglio, soci e sostenitori. Un particolare plauso alla locale comunità.
In questo angolo della nostra provincia il libro "Pitelli e la sua Storia", assicura la comunicazione delle sue vicende ad un più vasto pubblico, specialmente ai giovani, mentre chi ha collaborato si sentirà orgoglioso della vita del paese.
Penso che il senso di questa comunicazione - il libro - sia il volerci essere e l'adoperarsi per la comunità, perché senza questo libro non c'è ricordo e si perde il senso dell'appartenenza; senza l'appartenenza non c'è più cultura e svanisce il rispetto per il territorio, per tutto quanto ha rappresentato e rappresenta tutt'ora.
Trattandosi di "Pitelli e la sua Storia" intravedo, in prospettiva, un sempre maggiore impegno da parte della Pro Loco Pitelli, a cui l'UNPLI deve molto, e noi tutti dobbiamo averne rispetto, attenzione e collaborazione.


Giorgio Antognoli
Presidente Comitato Unpli La Spezia


Il nostro libro "Pitelli e la sua storia" lo potete trovare da Edicola Pellegri e da Farmacia Galli a Pitelli .


SCORCI DI GUERRA IN TEMPO DI PACE

Importante e interessante mostra storica di cimeli, documenti, reperti originali, dall'epoca garibaldina alla resistenza partigiana, passando per le due guerre mondiali. La mostra è stata aperta gratuitamente tutti i giorni per l'intero mese di Agosto 2017 dalle 18:30 alle 22:30 presso il fondo ex merceria in Piazza IV Novembre a Pitelli. Dopo la stampa del libro Pitelli e la sua storia, circa un anno fa, l'attività di ricerca della Pro Loco e del gruppo di appassionati che cura la pagina Facebook "Memopitelli.it" non si è fermata. Tante le scoperte, tante le storie da raccontare e la voglia di condividerle con la popolazione. Difficile realizzare, in cosi' breve tempo, una nuova pubblicazione, ecco quindi perché è nata l'idea di incontri pubblici e di una mostra che raccolga reperti pitellesi - e non soltanto - realizzata grazie alla collaborazione di un collezionista, pitellese di adozione, Antonio Cannas, dell'Anpi e dell'ANPPIA di Roma (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti) Tante le vicende che si sono state raccontate nella mostra e due gli incontri tematici che hanno appassionato gli avventori :

 

  1. SPEZIA BOMBING AREA  Conferenza Storica con proiezione di video e foto originali e inedite al pubblico. Si raccontano le incursioni aree avvenute su Spezia e dintorni durante la seconda Guerra Mondiale da parte degli alleati , ma anche le difese della città e gli allarmi che mettevano in guardia la popolazione. A cura di Stefano Danese vicepresidente dell'associazione "Dalla Parte dei Forti". In questa occasione sarà inquadrata la figura di Eraldo Bertucci, eroe nazionale pitellese che prese parte all'impresa di Premuda (prima guerra mondiale) sotto il comando del Com. Rizzo sui Mas. A lui è dedicata la Mostra, dopo che il team Memopitelli ne ha ricostruito la storia, anche grazie alla collaborazione degli eredi.
  2. PITELLI AL TEMPO DI NAPOLEONE "1798-1799 anno secondo della Repubblica Ligure. Processi verbali della Parrocchia di Pitelli per registrare le operazioni della municipalità. " Dalla straordinaria scoperta dei verbali della municipalità di Pitelli, trascritti e studiati dal team MemoPitelli, nasce l'idea di una conferenza per raccontare quanto emerso nel corso delle ricerche. Incontro condotto dalla nostra consigliera Linda Secoli e dalla Dott.ssa Emilia Petacco studiosa di storia locale e tradizioni.
  3. Infine per il progetto "la storia aiuta la storia': la mostra è stata anche l'occasione per presentare alla popolazione il progetto di restauro e valorizzazione della straordinaria tela cinquecentesca di Pitelli, attualmente in corso di restauro sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza della Liguria. Si tratta di un'opera unica, datata 1590, come si legge in un cartiglio dipinto sulla tela. La Parrocchia di San Bartolomeo e la Pro Loco sono grati a tutti coloro che, anche solo con pochi euro hanno aiutato a sostenere questo ambizioso progetto di recupero storico ed artistico.
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